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Estate e insetti: come difendersi

Estate e insetti: come difendersi

08/08/2019 0

Quando arriva l’estate, oltre al caldo e alle giornate più lunghe, arrivano anche numerosi insetti, come le zanzare, ma anche vespe, pappataci, formiche, cimici, pidocchi, zecche, ecc.

Con la bella stagione, quindi, aumenta fortemente la possibilità di essere punti degli insetti, sia dalle comuni zanzare sia da altri insetti, ben più pericolosi e dannosi per la nostra salute.

Purtroppo, nessuno è esente dal rischio di punture, per cui può essere d’aiuto saper riconoscere le punture d’insetto più fastidiose e come prevenire la puntura:

  • Punture di zecca
    Sono molto pericolose per l’uomo perché possono trasmettere malattie serie come la febbre emorragica Congo-Crimea e la Malattia di Lyme. La prima cosa da fare se si vieni morsi da una zecca è rimuovere l’insetto con la testa attaccata, con l’aiuto delle pinzette o soffocandolo prima con l’olio, in questo modo lascerà la presa più facilmente. Nel caso in cui si abbiano dubbi su come rimuovere l’insetto è meglio chiedere aiuto al personale sanitario esperto, cui bisogna rivolgersi anche se si effettua da soli l’estrazione, per verificare di non aver contratto alcuna patologia trasmissibile dalle zecche, che hanno un’incubazione di 48 ore.
  • Punture di pulce
    Le pulci solitamente attaccano gli animali ma possono pungere anche l’uomo. Solitamente queste punture si presentano come dei rigonfiamenti rossastri che causano un prurito molto intenso, e si manifestano in gruppi di tre o quattro. Per lenire l’irritazione bisogna lavare la parte colpita con acqua e sapone e, successivamente, applicare localmente un impacco freddo. Un valido aiuto per calmare il prurito sono le creme a base di calamina o idrocortisone.
  • Punture di cimici da letto
    Queste punture causano reazioni differenti, alcune persone possono mostrarsi totalmente indifferenti a questi microscopici insetti, mentre altre possono addirittura essere allergiche e manifestare reazioni molto violente. Anche in questo caso, la prima cosa da fare è lavare spesso le parti interessate con acqua e sapone. Qualora i rigonfiamenti ed il prurito non dovessero scomparire nel giro di pochi giorni, bisogna consultare il medico.
  • Punture di vespa e ape
    Le punture di questi insetti sono molto dolorose a causa del loro veleno che, in alcune persone, può anche causare reazioni allergiche molto violente. Nel caso delle api bisogna rimuovere il pungiglione che, solitamente, resta all’interno della pelle, con una pinzetta e poi si può provare a calmare dolore e prurito con del ghiaccio.
  • Punture di zanzare
    Sono le punture più comuni e provocano delle bolle rosse sotto la cute che causano prurito. Non richiedono molti trattamenti curativi, basta spalmare sulla zona una crema specifica o dei prodotti naturali, come ad esempio il tea tree oil o l’aloe vera.

E per prevenire?

Il modo migliore per tenere lontani gli insetti è alterare il profumo cutaneo, utilizzando lozioni, stick e creme specifiche, come quelle a base di olio essenziale di citronella, basilico e geranio.

Questi oli essenziali, infatti, creano una barriera di odori che infastidisce gli insetti e li tiene lontani.

Hai ulteriori dubbi o curiosità su questo argomento? Contattaci! Lo staff della Farmacia Ammirati è a tua disposizione!

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