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Conosci tutti i tuoi diritti in sala parto?

Conosci tutti i tuoi diritti in sala parto?

17/09/2019 0

Anche se siamo nel 2019 ci sono molti ambiti su cui si continuano a subire ingiustizie in modo passivo, ignari di avere dei diritti.

È questo il caso di uno dei momenti più importanti e delicati nella vita di ogni donna, il parto, in cui molte partorienti continuano ad accettare tuttora un tipo di assistenza ostetrica che non tiene conto del loro volere, inconsapevoli che ciò sia ingiusto.

Invece, ogni donna deve sapere che ha il diritto di essere informata sul tipo di assistenza che le verrà offerta, a fare le sue valutazioni in merito e a pianificarla con l’equipe medica.

Oltre a questi, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha stilato già nel 1985 un elenco dei diritti della madre in sala parto, sotto forma di 15 raccomandazioni.

Li conosci?

Prendi nota, in sala parto:

  1. Hai diritto alla presenza di una persona di tua scelta, familiare o non, così da favorire il tuo benessere di neo-madre. E hai diritto a ricevere visite nel periodo post-natale
  2. Ogni donna che partorisce in una struttura ha il diritto che vengano rispettati i suoi valori e la sua cultura.
  3. L’induzione al travaglio va riservata solo per specifiche indicazioni mediche e in nessuna regione geografica si dovrebbe superare un tasso del 10%.
  4. Non c’è nessuna giustificazione in nessuna regione geografica per avere più del 10 – 15% di 
  5. Non esiste prova che dopo un precedente cesareo sia necessario un ulteriore cesareo per la gravidanza successiva. Perciò, andrebbero incoraggiati i parti vaginali dopo un cesareo.
  6. Non vi è alcuna indicazione per la rasatura del pube e per il clistere prima del parto.
  7. La rottura artificiale delle membrane non deve assolutamente essere fatta di routine, se ne raccomanda l’uso solo in caso di estrema necessità e in uno stato avanzato del travaglio.
  8. Durante il travaglio si dovrebbe evitare la somministrazione di farmaci se non per casi specifici.
  9. Il monitoraggio elettronico fetale deve essere eseguito solo in particolari condizioni mediche e nel travaglio indotto.
  10. Alla donna non deve essere imposta la posizione supina durante il travaglio e il parto ma, anzi, va incoraggiata a camminare durante il travaglio e a scegliere liberamente la posizione più adatta per lei per far nascere il bambino.
  11. L’episiotomia va effettuata solo in caso di estrema necessità.
  12. Il neonato in salute deve stare con la madre il più possibile, nessun controllo della sua salute giustifica la separazione da lei.
  13. Le neomamme vanno incoraggiate a tenere il neonato accanto più tempo possibile e ad attaccarlo al seno ogni volta che lo richieda. Va promosso immediatamente l’allattamento al seno, persino prima che sia lasciata la sala parto.
  14. Il latte della mamma è l’alimentazione normale e ideale del bambino, che dà al suo sviluppo basi biologiche ed effetti ineguagliabili.
  15. In gravidanza è importante fornire un’educazione sistematica sull’allattamento al seno, poiché attraverso una educazione e un sostegno adeguato tutte le donne sono in grado di allattare il proprio bambino al seno. Vanno incoraggiate le madri a tenere il bambino vicino a loro e a offrigli il seno ogni volta che il bambino lo richiede. Infine, si raccomanda di prolungare il più possibile l’allattamento al seno e di evitare il complemento di aggiunte.

Perciò, care mamme, sappiate che questi sono i vostri diritti, mamme… esigiate che li rispettino!

 

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